WASHINGTON – IL NATIONAL PRESS CLUB RICHIEDE IL RILASCIO IMMEDIATO DEL GIORNALISTA DAWIT ISAAK
7.2.2025 09:28:13 CET | The Edelstam Foundation | Press Release
Il National Press Club, con sede a Washington DC, ha richiesto il rilascio immediato di Dawit Isaak, il giornalista che si trova in stato di detenzione arbitraria con la decorrenza più lunga al mondo quale prigioniero di coscienza. Dawit Isaak, vincitore del Premio Edelstam 2024, è incarcerato illegalmente dal 2001 senza aver subito alcun processo. Non è stato accusato di alcun crimine, né gli è stato permesso di parlare con il suo avvocato.

Il National Press Club è la principale organizzazione professionale dei giornalisti nel mondo. L'organizzazione e il Suo Centro per la Libertà di Stampa sono una voce di riferimento negli Stati Uniti e nel mondo sulle questioni relative alla libertà di stampa. Il National Press Club supporta i sostenitori della libertà di stampa in tutto il mondo nel chiedere giustizia per Dawit Isaak. In una dichiarazione separata, il Presidente del National Press Club, Mike Balsamo, ha affermato:
“Il National Press Club richiede la liberazione immediata del giornalista Dawit Isaak, il quale è stato ingiustamente imprigionato per 23 anni, senza alcuna accusa, senza processo e senza rispetto per i diritti umani fondamentali. Fonti hanno evidenziato le condizioni sconvolgenti della sua detenzione, ma l'Eritrea continua a sfidare il diritto internazionale e ignorare le richieste mondiali di un giusto processo. Crediamo che Isaak sia il giornalista che da più lungo tempo stia patendo un'ingiusta detenzione — una triste realtà che conferma il disprezzo del governo eritreo per la libertà di stampa. Il giornalismo non è un crimine. Zittire i portavoce della verità attraverso detenzioni immotivate e senza limite è una violazione dei diritti umani fondamentali, ed è ormai tempo che Isaak riacquisti la propria liberta.”
Per accedere al Comunicato Stampa e dichiarazione del National Press Club, clicca questo link:https://www.press.org/newsroom/eritrea-must-free-journalist-dawit-isaak-detained-23-years
Premio Edelstam 2024
Dawit Isaak ha ricevuto il Premio Edelstam nel Novembre 2024 per i suoi straordinari contributi e il coraggio eccezionale nel difendere la libertà di espressione, le proprie convinzioni e la difesa dei diritti umani. È un giornalista e scrittore di nazionalità eritrea-svedese che è stato ingiustamente imprigionato in Eritrea da oltre due decenni ed è il giornalista che si trova in stato di detenzione arbitraria con la decorrenza più lunga al mondo.
Caroline Edelstam, presidente della Fondazione Edelstam dichiara: “La fermezza del comunicato stampa rilasciato dal National Press Club rafforza il fatto che l'imprigionamento prolungato di un giornalista in queste circostanze non è solo un atto di grave ingiustizia, ma anche una minaccia diretta alla libertà di espressione e alla democrazia. Ogni voce è essenziale per fare ulteriori pressioni sul regime eritreo, che limita sistematicamente una vasta gamma di diritti umani fondamentali censurando la libertà di espressione, di associazione, di riunione e di informazione e favorendo arresti arbitrari, detenzioni senza processo e torture sistematiche e pervasive. Arresti di massa e arbitrari così come la detenzione senza alcun processo di giornalisti e difensori dei diritti umani sono la norma”
Attenzione Globale e Iniziative di Alto Livello
Il Premio Edelstam ha risvegliato l'attenzione mediatica e stimolato iniziative ad alto livello per sostenere la battaglia per la liberta di Dawit Isaak e ha fatto si che Governi, organizzazioni e difensori dei diritti umani, istituzioni, studiosi e individui di tutto il mondo manifestassero il loro supporto.
Raccolta della Stampa Internazionale: https://www.edelstam.org/international-publicity/
Raccolta di Iniziative ad Alto Livello: https://www.edelstam.org/high-level-inititatives/
"È meraviglioso vedere la solidarietà della comunità internazionale e l'attenzione diffusa e le iniziative ad alto livello per il caso di Dawit Isaak. Dà speranza all'umanità. È importante trovare modi per far rispettare la legge nazionale e internazionale e promuovere la responsabilità per gravi abusi dei diritti umani. I Governi devono essere ritenuti responsabili degli abusi perpetrati all'interno del loro Stato. La comunità internazionale ha la responsabilità di stabilire giustizia, garantire la protezione delle vittime e sostenere il principio che nessuno è al di sopra della legge. I paesi democratici dovrebbero fare pressione sul colpevole, in questo caso l'Eritrea, il che avrebbe un effetto significativo e risolutivo. Le sparizioni forzate e la persecuzione dei giornalisti sono gravi violazioni dei diritti umani" afferma Caroline Edelstam, presidente della Fondazione Edelstam.
La Fondazione Edelstam richiede rispettosamente alle autorità eritree di liberare Dawit Isaak insieme ad altri giornalisti e membri del G15 ancora imprigionati, e in ogni caso, di rivelare immediatamente il luogo in cui si trova Dawit Isaak, e di far si che egli come gli altri giornalisti e membri del G15 detenuti possano fruire del diritto all'assistenza legale e alla visita delle autorità consolari svedesi e dei congiunti.
Contatti Stampa
Per comunicati stampa in diverse lingue e foto per la stampa, visita la nostra Sala Stampa Internazionale:https://www.edelstam.org/international-press-room/ o contattaci tramite press@edelstamprize.org
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Il Premio Edelstam
Il Premio Edelstam è un premio internazionale monetario con sede in Svezia e amministrato dalla Fondazione Harald Edelstam. Il Premio Edelstam è assegnato per contributi straordinari e coraggio eccezionale nel difendere le proprie convinzioni nella difesa dei diritti umani.
Il Premio Edelstam prende il nome dal diplomatico e ambasciatore svedese Harald Edelstam (1913-1989) e viene assegnato in sua memoria. Harald Edelstam si distinse come diplomatico per la sua professionalità e per il suo coraggio civile nella lotta per i diritti umani. I suoi atti memorabili hanno contribuito a salvare molteplici vite.
Il vincitore del Premio Edelstam può essere una persona privata, un funzionario governativo o una persona che presta servizio in organizzazioni nazionali o internazionali. Il vincitore deve essere un individuo che ha agito nello spirito dell'Ambasciatore Harald Edelstam in un paese/o paesi dove i diritti umani, come definiti dal diritto internazionale, sono stati violati. Il laureato deve aver dimostrato capacità straordinarie nell'analizzare e gestire situazioni complesse e nel trovare modi, anche non convenzionali e creativi, per difendere i diritti umani. Il candidato ha avuto un ruolo decisivo nell'aiutare persone minacciate o nel salvare direttamente vite umane in situazioni presubilmente complesse. Il coraggio civile è un parametro centrale nella selezione del candidato vincente.
Membri della Giuria
La giuria internazionale è presieduta da Caroline Edelstam, nipote di Harald Edelstam e cofondatrice della Fondazione Edelstam. Gli altri membri sono: il giudice Shirin Ebadi, Premio Nobel per la Pace 2003, rappresentante dell'Asia; la Dott.ssa Fatou Bensouda, ex Procuratore capo della Corte Penale Internazionale (CPI), rappresentante dell'Africa; l'Ambasciatrice Eileen Donahoe, Direttrice Esecutiva del Global Digital Policy Incubator presso il Centro per la Democrazia, Sviluppo e per il Diritto dell'Università di Stanford e ex Ambasciatrice degli Stati Uniti nel Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, rappresentante del Nord America; il Professor Philip Alston, ex Relatore Speciale delle Nazioni Unite sulla povertà estrema e i diritti umani, rappresentante dell'Oceania; il magistrato Patricia Linares Prieto, ex Presidente della Giurisdizione Speciale per la Pace (JEP), rappresentante dell'America Latina e, come rappresentante dell'Europa, Baltasar Garzón, ex giudice che ha prestato servizio nel tribunale penale centrale della Spagna ed noto per aver accusato il dittatore cileno, il generale Augusto Pinochet, per le morti e le torture di migliaia di vittime provenienti dal Cile e da altri paesi.
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LES JOURNALISTES DÉTENUS DEPUIS LE PLUS LONGTEMPS AU MONDE MARQUENT 25 ANS DERRIÈRE LES BARREAUX ALORS QU’UNE COALITION INTERNATIONALE LANCE UN APPEL MONDIAL EN FAVEUR DE DAWIT ISAAK22.9.2026 15:00:00 CEST | Press Release
Le 23 septembre marque le 25e anniversaire de la disparition forcée et de la détention arbitraire du journaliste suédo-érythréen Dawit Isaak par les autorités érythréennes. Arrêté aux côtés de plusieurs confrères journalistes en septembre 2001, M. Isaak et ses collègues sont aujourd’hui les journalistes détenus depuis le plus longtemps au monde.
WORLD’S LONGEST-DETAINED JOURNALISTS MARK 25 YEARS BEHIND BARS AS GLOBAL COALITION LAUNCHES APPEAL FOR DAWIT ISAAK22.9.2026 15:00:00 CEST | Press Release
September 23 marks 25 years since Swedish-Eritrean journalist Dawit Isaak was forcibly disappeared and arbitrarily detained by Eritrean authorities. Arrested alongside several fellow journalists in September 2001, Mr. Isaak and his colleagues are now the world’s longest-detained journalists.
VÄRLDENS LÄNGST FRIHETSBERÖVADE JOURNALISTER HAR SUTTIT FÄNGSLADE I 25 ÅR – GLOBAL ALLIANS VÄDJAR FÖR DAWIT ISAAK22.9.2026 15:00:00 CEST | Pressmeddelande
Den 23 september är det 25 år sedan den svensk-eritreanske journalisten Dawit Isaak utsattes för ett påtvingat försvinnande och godtyckligt frihetsberövades av eritreanska myndigheter. Dawit Isaak greps tillsammans med flera andra journalister i september 2001 och han och hans kollegor är i dag världens längst frihetsberövade journalister.
THE EDELSTAM PRIZE 2026 OPENS THE CALL FOR NOMINATIONS2.2.2026 09:01:42 CET | Press Release
Today the Edelstam Foundation announces the opening of their Call for Nominations for the Edelstam Prize 2026. The nomination is open and candidates may be submitted by anyone. The Edelstam Prize is awarded every second year for outstanding contributions and exceptional courage in standing up for one’s beliefs in the Defence of Human Rights. The laureate will be awarded during a ceremony on December 3rd at the House of Nobility in Stockholm.
EL PREMIO EDELSTAM 2026 ABRE LA CONVOCATORIA PARA NOMINACIONES2.2.2026 09:01:26 CET | Press Release
El día de hoy la Fundación Edelstam anuncia la apertura de convocatoria para nominaciones al Premio Edelstam 2026. La candidatura es abierta y los candidatos pueden ser presentados por cualquier persona. El Premio Edelstam se concede cada dos años por contribuciones sobresalientes y valor excepcional en la defensa de los Derechos Humanos. El premio será entregado en una ceremonia el 3 de diciembre en la Casa de la Nobleza en Estocolmo.
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